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Roma - Frutto di circa nove mesi di lavoro, le famose API grafiche
OpenGL hanno raggiunto la versione 3.1. Sviluppate dal consorzio Khronos,
che raccoglie big del settore come AMD, Nvidia, Apple, Intel, IBM e
Nokia, le nuove API migliorano il supporto alle architetture grafiche
di nuova generazione e rappresentano un nuovo passo avanti verso la
convergenza con lo standard OpenGL ES, dedicato al mondo dei device mobili ed embedded.
Come si apprende dal comunicato stampa, le principali novità di OpenGL 3.1 sono date dall'inclusione di una nuova versione del linguaggio di shading GLSL, la 1.40, una maggiore programmabilità
dei moderni hardware grafici, un più efficiente vertex processing, più
estese funzionalità di texturing e una più elevata flessibilità nella
gestione del buffer video.
Khronos Group continua poi sulla
strada intrapresa con la versione 3.0 di OpenGL, il cui traguardo è
quello di semplificare tali API e di farle convergere con la variante
OpenGL ES, così da unificare lo sviluppo di applicazioni grafiche basate sullo standard OpenGL.
Secondo gli analisti di Jon Peddie Research oggi le GPU in grado di supportare le OpenGL 3.0 sono oltre 100 milioni in tutto il mondo, e sono prodotte da AMD, Nvidia e S3/VIA. I primi driver ad implementare la specifica 3.1 sono di Nvidia, e possono essere scaricati da qui
in versione beta. AMD ha fatto sapere che supporterà le nuovi API
OpenGL nei prossimi driver aggiornati per GPU Radeon e FirePro.
Lo scorso settembre SGI, sviluppatrice originaria dello standard OpenGL, ha rilasciato le proprie API sotto licenze
ancora più libere e aperte, rendendole così pienamente compatibili con
quelle di Free Software Foundation e capaci di soddisfare i requisiti
stabiliti dall'Open Source Initiative.
Oltre alle nuove librerie OpenGL, Khronos ha rilasciato anche OpenSL ES 1.0, un insieme di API per l'audio processing multipiattaforma, e un'anteprima di OpenCL 1.0, specifica dedicata GPGPU computing. Il consorzio ha infine annunciato una collaborazione con Mozilla e Google per la realizzazione di uno standard finalizzato ad accelerare la grafica 3D sul Web.
Il progetto verrà portato avanti da un gruppo di lavoro guidato da
Mozilla, ed il suo compito sarà quello di partorire una specifica
libera da royalty che permetta agli sviluppatori JavaScript di
sfruttare le API OpenGL nelle proprie applicazioni web. Fonte: Punto-Informatico
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