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Roma - In accordo con i piani di distribuzione già annunciati, nel corso delle ultime ore Microsoft ha rilasciato la Release Candidate
di Internet Explorer 8, che nelle previsioni dovrebbe rappresentare
l'ultimo gradino da superare prima della versione definitiva del
browser di nuova generazione. Da Redmond fanno sapere che con la RC la piattaforma IE 8 è praticamente completa, e rimane poco spazio per le modifiche, a parte eventuali migliorie per quanto riguarda la compatibilità e la sicurezza.
Mentre l'Unione Europea prepara l'ennesimo assalto al monopolio Microsoft sull'informatica e sul web moderni, dunque, lo sviluppo di IE procede indefesso e con rinnovata vitalità, necessaria per far fronte alla crescita di una concorrenza che ha avuto gioco facile nel confrontarsi, negli anni passati, con un IE 6 rimasto immutato per un tempo lunghissimo.
Rispetto alla precedente versione beta 2, IE 8 offre poche novità
per quanto riguarda l'interfaccia e l'esperienza utente: oltre al
completamento quasi definitivo del codice, il general manager Dean
Hachamovitch evidenzia sul blog aziendale
la presenza di miglioramenti soprattutto dal punto di vista
dell'affidabilità, le performance e la compatibilità, assieme a un
meccanismo di protezione dal nefasto fenomeno del clickjacking, a patto che siano gli admin dei siti web a prevedere in prima istanza uno scudo adeguato per i visitatori.
Tra le caratteristiche degne di nota va citata la disponibilità di una lista di compatibilità
integrata, stilata e gestita direttamente da Microsoft e contenente i
siti compatibili con il browser. È la compatibilità infatti uno dei punti più problematici del nuovo IE,
che nella corsa agli standard web più recenti si perde letteralmente
per strada milioni di portali progettati per girare all'interno delle
versioni precedenti del navigatore.
Grazie a questa lista,
Microsoft sembra ritenere che il cambio della modalità di
visualizzazione, tra quella "compatibile" e quella più recente e
rispettosa degli standard, dovrebbe risultare autonomo e indolore per
l'utente. Come ulteriore conseguenza del nuovo approccio, poi, il
browser dovrebbe offrire un ambiente di navigazione più stabile, meno prono al crash di una scheda o, peggio ancora, dell'intero browser.
E mentre c'è chi si chiede se valga la pena utilizzare IE 8 RC1, evidenziando mancanze rispetto alla concorrenza
come nel caso della barra di navigazione "intelligente" di Mozilla
Firefox e Google Chrome, Microsoft ha messo a disposizione di tutti il download del browser con tanto di localizzazione in italiano.
I
requisiti minimi per l'installazione parlano dei sistemi operativi
Windows XP e Windows Vista correttamente aggiornati, mentre una release
separata è in via di preparazione per Windows 7. Non esiste ancora una
data di distribuzione definitiva per IE 8, ma la prevedibile volontà di
associare il nuovo browser al prossimo Windows (come già fatto per IE6
con XP e IE 7 con Vista) potrebbe implicare un'attesa non particolarmente breve.
Alfonso Maruccia Fornte: Punto-Informatico
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